In Punjabi niente libri per bambini

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“E’ triste dirlo ma la letteratura per bambini in Punjabi è zero. Per i più piccoli non esiste nessun buon libro in questa lingua”, parole del noto poeta, paroliere e film-maker Gulzar.
Purtroppo è tutto vero.

Durante un incontro con gli studenti e i docenti della Panjab University, Gulzar ha detto, “E’ una gravissima preoccupazione il fatto che non abbiamo letteratura per bambini e soprattutto che non stiamo facendo nessuno sforzo per pubblicare qualcosa.”

“Scrivere per i bambini è molto difficile. La lingua utilizzata per un bambino di otto anni è diversa da quella che si utilizza per un 12enne. Scrivere per i bambini non è facile, ogni fascia di età ha un suo linguaggio”, ha detto Gulzar, aggiungendo che è deludente che per i bambini la letteratura in Hindi si limita ad adattamenti delle storie mitologiche di Ramayana e Mahabharata (come ci spiegò in una bellissima intervista l’illustratore italiano Emanuele Scanziani).

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Gulzar: famose le sue novelle “Raavi Paar”

Dando uno sguardo agli altri gruppi linguistici della regione, si possono trovare pubblicazioni per bambini in Bangla, Marathi e Malayalam. “Sono davvero scoraggiato nel dire che in Punjabi non c’è nulla, così come in Urdu. In queste due lingue i bambini non possono leggere nulla” prosegue Gulzar.
Anche noi di BookBank non possiamo che confermare le parole del poeta, nonostante tutti gli sforzi ogni ricerca è quasi sempre risultata vana.

Durante il suo intervento Gulzar recitando “Baba baithe Pustak likhte rehta Hain” di Rabindranath Tagore (poeta, scrittore e filosofo indiano), ha sottolineato che queste poesie sono amate sia dagli adulti che dai bambini che come i grandi sono affascinati dalla bellezza di questa letteratura.
“Se agli adulti non piace un testo per bambini, il testo non piacerà neanche ai bambini stessi. La stessa reazione di divertimento o di stupore provocato da un libro in un adulto ci sarà anche da parte di un bambino”, ribadisce il noto scrittore per accusare l’industria letteraria indiana di poca lungimiranza.